BENITA
Durata: 95 min
Genere: Documentario
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano e inglese
Regia: Alan Berliner
Anno: 2026
Con: Benita Raphan, Roslyn Raphan, Lucy Eldredge, Marshall Grupp
Jani Peltonen (Finlandia, 2026, 14’)
BENITA
Alan Berliner (USA, 2025, 81’)
Equal Dust. Le esercitazioni nucleari della NATO, una ripresa in carrellata attraverso la Helsinki notturna e i brani presentati dalla Finlandia all’Eurovision Song Contest mostrano come si immaginava la fine del mondo negli anni ’80.
BENITA. Un documentario profondamente intimo e struggente nel quale Alan Berliner disegna un ritratto dell’amica e collega newyorkese Benita Raphan, filmmaker newyorkese che si è tolta la vita durante la pandemia di Covid. Nel corso degli anni Benita ha realizzato diversi splendidi cortometraggi – tra cui ritratti di Emily Dickinson, John Nash, Helen Keller e Buckminster Fuller – esplorando il rapporto tra salute mentale, innovazione e creatività.
Attingendo dall’archivio personale di Benita – film, diari, disegni, fotografie, filmati amatoriali e 40 dischi rigidi – Berliner tesse l’arazzo della vita di un’artista, offrendo profonde riflessioni sulle intersezioni tra solitudine, ispirazione e resilienza umana.
95 min
Genere: Documentario
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano e inglese
Regia: Alan Berliner
Anno: 2026
Con: Benita Raphan, Roslyn Raphan, Lucy Eldredge, Marshall Grupp
Jani Peltonen (Finlandia, 2026, 14’)
BENITA
Alan Berliner (USA, 2025, 81’)
Equal Dust. Le esercitazioni nucleari della NATO, una ripresa in carrellata attraverso la Helsinki notturna e i brani presentati dalla Finlandia all’Eurovision Song Contest mostrano come si immaginava la fine del mondo negli anni ’80.
BENITA. Un documentario profondamente intimo e struggente nel quale Alan Berliner disegna un ritratto dell’amica e collega newyorkese Benita Raphan, filmmaker newyorkese che si è tolta la vita durante la pandemia di Covid. Nel corso degli anni Benita ha realizzato diversi splendidi cortometraggi – tra cui ritratti di Emily Dickinson, John Nash, Helen Keller e Buckminster Fuller – esplorando il rapporto tra salute mentale, innovazione e creatività.
Attingendo dall’archivio personale di Benita – film, diari, disegni, fotografie, filmati amatoriali e 40 dischi rigidi – Berliner tesse l’arazzo della vita di un’artista, offrendo profonde riflessioni sulle intersezioni tra solitudine, ispirazione e resilienza umana.